Ieri il dibattito è stato monopolizzato dall'ennesima bufala diffusa dai media mainstream relativo alle presunte dichiarazioni insofferenti di una madre italiana di fronte ad una madre nigeriana che aveva appena perso un figlio.
La notizia, diffusa da Open, è stata in serata smentita sia dai Carabinieri che dal personale ospedaliero di Sondrio che ha definito senza mezzi termini una *balla* la notizia.
Questa cosa deve indurre alla riflessione perchè non è l'unica. L'estate scorsa vi ricorderete sicuramente la storia dell'uovo lanciato contro la Soisuke, l'atleta di colore, salvo poi scoprire che a lanciarla era stato un militante del Partito Democratico, per giunta addirittura rinviato a giudizio per non so neanche io quale ragione.
Questa vicenda mi ha aperto una riflessione su quanto l'antifascismo gridi al fascismo, senza aver presente che le condizioni per un ritorno del fascismo (ancora) non ci sono.
Stanno semmai crescendo i partiti che si ispirano al fascismo e questo introduce l'altro punto ossia su come la sinistra stia avendo un ruolo preponderante nel far tornare in auge movimenti, pensieri e idee che si ritenevano sepolti nel passato.
Visto che, ripeto, le condizioni non ci sono - per varie ragioni che ora ci porterebbero a divagare - più utile è chiedersi come mai i fascisti stiano aumentando e, indagando, si scopre che i fascisti stanno tornando per la stessa ragione che favorì la nascita del fascismo negli anni Venti: la doppia morale.
Il fascismo storicamente nasce dalla cosiddetta "vittoria mutilata", ovvero dal fatto che pur avendo vinto la guerra, all'Italia furono applicati criteri diversi da quelli riservati ad altri paesi.
Si può certo discutere della natura ondivaga delle posizioni italiane ma, intanto, a differenza della seconda guerra mondiale, l'Italia passò dalla parte dei vincitori quando la guerra era ancora in alto mare.
E nel momento in cui gli italiani versano il proprio sangue in una guerra e dire che poi le concessioni territoriali non si fanno e che non si applicano gli stessi standard applicati per le altre nazioni in guerra, sicuramente costituisce un motivo di forte malcontento.
Anche durante il fascismo, episodi di doppio standard non mancano. Succede che l'Italia vuole farsi un impero coloniale e decide di andare a conquistare l'Etiopia, col risultato di finire schiacciata dalle sanzioni.
La cosa avrebbe senso se ad applicare le sanzioni non fossero le due nazioni più colonialiste della storia.
Appare così chiarissima la doppia morale: se le colonie le fanno Francia e Inghilterra va bene, se le fanno l'Italia va male.
Si capisce e si inquadra così immediatamente qual è il vero punto: il fascismo agisce giocando di rimessa su tutte le ipocrisie della "doppia morale" tipicamente anglosassone, operando come le malattie opportunistiche durante la cosiddetta fase di AIDS conclamato: le difese immunitarie sono bucate e malattie normalmente curabili con una certa facilità - definite dunque come "opportunistiche" - penetrano nel corpo umano portandolo alla morte.
E il motivo dunque per cui si è avuto una forte recrudescenza dei movimenti neofascisti sta proprio in questo: nel mondo moderno le doppie morali sono sempre più frequenti.
Tempo fa mi ritrovai di fronte una rosticceria dove faccio di solito colazione quando capita che la mattina debba uscire presto per fare dei servizi. Pago, faccio per allontanarmi e dopo un minuto mi ritrovo il titolare che mi corre dietro come un disperato dandomi lo scontrino che mi sono dimenticato di chiedere, con annessa cazziata al banconista.
Il che avrebbe senso se non fosse che Napoli è stracolma di extracomunitari *a migliaia* a cui viene concesso vendere di tutto.
Mi sono detto: vuoi vedere che mo se mi collego col telefonino su facebook e visito il profilo di questo tizio, lo trovo pieno di slogan ove simpatizza per Salvini?
Detto, fatto. Il rosticciere è fascioleghista e giusto una settimana prima aveva puntualmente scritto un post dove urlava frase fiammeggianti contro quella stessa guardia di finanza che nulla dice contro i venditori ambulanti.
Ovviamente gli episodi sono innumerevoli.
Si va dal femminicidio - dove se un uomo italiano uccide una donna allora è un femminicida ma se a farlo è uno straniero, allora il tutto "va contestualizzato nel suo retroterra culturale - al concetto di parità e di quote rosa, quel meccanismo per cui se una donna guadagna meno di un uomo, allora occorrono quote rosa e parità imposte per legge.
Curiosamente però, non si riesce mai a spiegare come mai i morti di sesso maschile sul lavoro sono al 90% e nessuno invochi tutele nei confronti del sesso maschile.
Si va dalle campagne metoo - sacrosante in linea di principio ma che seguono la puntuale prassi che quando il porco in questione è un occidentale allora viene impalato al pubblico ludibrio alla totale noncuranza quando il porco è un immigrato - al doppio standard di applaudire i vent'anni di carcere (sacrosanti) dati a colui che ha sfregiato la Annibali per poi ignorare completamente la Levato che ha sfregiato con l'acido il suo ragazzo.
Si va dal doppio standard dell'occupazione di un edificio - che se praticata da CasaPound e Forza Nuova allora è un attentato alla democrazia ma se applicato dai centri sociali allora è pura e semplice protesta - alle censure su facebook. Che se Zuckerberg praticasse contro i partiti di centrosinistra, il PD e il Movimento 5 Stelle già avrebbero fatto bannare dai dns italiani salvo poi applaudire i provvedimenti "contro l'odio in rete" che hanno portato alla censura di due partiti che potranno essere discutibili quanto volete, ma concorrono democraticamente alla vita politica di questo paese.
Si va dal doppio standard del perbenismo del PD - che nelle sue varie declinazioni concernenti il serpentone metamorfico PCI-PDS-DS-PD, ha vomitato odio per settant'anni contro chiunque non facesse parte del Partito, salvo poi voler arrogarsi il diritto di elargire patenti di pubbliche bontà - alla doppia morale sui temi di ordine pubblico e legalità, con il caso Cucchi dove gli stessi che lo hanno presentato a giustissima ragione (la condanna del carabiniere per aver pestato Cucchi è sacrosanta) come un omicidio di stato, non hanno mai avuto nulla da dire sulle numerose violazioni operate dalla magistratura contro questo o quell'imputato, preso e sputtanato sui giornali: malcostume di cui per anni il PD è stato il massimo artefice, salvo poi voltare bandiera quando sul proscenio è comparso qualcuno di più puro che voleva epurarli e salvo poi ritornare giustizialista ora che col più puro si sono alleati.
E allora la domanda è.
Potete davvero seriamente lamentarvi che la donna vittima di femminicidio ad opera di uno straniero, che il rosticciere che mi rincorre per darmi lo scontrino dato che la finanza una settimana prima gli ha messo sottosopra il locale, che l'incidentato sul lavoro, che il marito mandato in mezzo ad una strada, che l'elettore o il militante del partito sbagliato, DIVENTINO FASCISTI? Vi stupite?
In politica estera le doppie morali non mancano.
Si va dalla criminalizzazione di Putin - ritenuto un dittatore dagli stessi che hanno idolatrato e applaudito Stalin e Mao, solo perchè avrebbe invaso la Crimea, mentre Napolitano nel 1956 approvava i carri armati russi in Ungheria - a quella dell'Iran dove si grida all'allarme rappresentato dal regime di Teheran che impone il velo alle donne ma stranamente (in realtà strano non lo è per nulla) non si dice nulla sul regime molto più oscurantista saudita, che però è alleato dell'Occidente.
Si va dalla criminalizzazione di Assad, di Gheddafi, di Saddam Hussein - ritenuti dittatori da quegli stessi Stati Uniti che hanno appoggiato le peggiori tirannie in giro per il mondo, purchè svendessero agli yankee le proprie materie prime - alla fantomatica lotta al terrorismo islamico che uno si aspetta che venga condotta contro l'Arabia Saudita, contro il Pakistan, contro il Qatar, contro i Fratelli Musulmani in Egitto, contro i Ribelli in Siria, e invece curiosamente (ma anche qui in realtà la stranezza non c'è per nulla) viene condotta contro regimi tutto sommato moderati, che anzi ambiscono ad estraniare i propri paesi e il proprio diritto positivo al Corano.
Si va dalla lotta senza quartiere all'antisemitismo - con Israele che apre una crisi diplomatica con la Polonia che non ci sta a vedersi appellata come paese nazista dal momento che i tedeschi fecero fuori anche qualcosina come cinque milioni di polacchi, perchè si sa che quando si parla di popolo eletto i normali standard di libertà valgono di meno, mentre milioni di cristiani vengono sterminati senza che nessuno dica nulla - alla pretesa che l'Europa diventi multietnica quando stragi di bianchi avvengono ogni giorno nel silenzio generale di quella stessa opinione pubblica che si indigna per un coretto razzista durato pochi secondi da parte di quella stessa tifoseria che un minuto dopo intonerà cori per il proprio calciatore di colore.
Vi stupite davvero che una persona intellettualmente onesta, ogni giorno che si sente ripetere la litania che Putin è un pericoloso dittatore da parte degli stessi giornalisti che quando occorre esaltano i peggiori tiranni della faccia della terra, che si sente dare del razzista per un buu razzista quando milioni di bianchi vengono sterminati in giro per il mondo, quando si sente dare dell'antisemita solo perchè fa notare l'incoerenza che i cristiani vengono massacrati a MILIONI in giro per il mondo, poi diventi fascista/putiniano/sovranista qualsiasi cosa sia antisistema?
Occorre che tutti si rendano conto che oggi il primo nemico della democrazia e della libertà non è nè Putin, nè Salvini, nè la Meloni nè Di Stefano nè Fiore.
E' la doppia morale.
Nel momento in cui una persona intellettualmente onesta si rende conto che democrazia, diritti umani e libertà vengono usati come pretesti, inevitabilmente diventerà fascista.
Nel momento in cui si applica un doppio standard, lo stato di diritto stesso, i diritti umani, la democrazia non vengono più percepiti come una garanzia uguale per tutti ed ugualmente preziosa perchè imparziale bensì viene vissuto come "abbiamo un nemico in più. Dobbiamo fare quadrato".
Il fascismo è semplicemente un albero che nasce sul terreno della doppia morale.
Se volete che non ritorni, dovete bonificare il terreno.
Se non volete farlo, preparatevi a dire addio a tutti i diritti umani, a tutte le conquiste in termini di diritto di parola, di libertà di stampa.
E' già successo, succederà di nuovo e su questo potrete metterci la mano sul fuoco, senza dare colpe a Putin, alle feic nius e a tutte le cretinate di cui vi riempite la testa.